Fuggire dal conflitto o evitarlo

tilde

Mi sono sempre dato come giustificazione al mio non voler litigare il fatto che preferisco evitare il conflitti. Con il passare del tempo però ho cominciato a chiedermi se la mia sia più simile a una fuga.

Un conflitto può portare a diversi risultati: risoluzione di quest’ultimo ma anche il peggiorare la situazione.

Nel primo caso i benefici sono innegabili, ma credo che i partecipanti alla discussione per quanto abbiamo obbiettivi o idee diverse devono essere in grado di accettare compromessi, concedere qualcosa o di avere torto.

Nel caso invece in cui la situazione peggiori il rischio è che le posizioni le idee si allontanino ancora di più e che al prossimo conflitto sia ancora più difficile da risolvere.

Probabilmente la soluzione ideale sarebbe discutere sempre con chi sa accettare compromessi, tuttavia sono convinto che tutti almeno una volta siamo stati irremovibili.

Soluzione alternativa è quella di concedere qualcosa di fronte un irremovibile anche se il rischio è quello di non riuscire più a far valere la propria idea.

Mi chiedo quindi quale sia la soluzione migliore? Mi piacerebbe saperlo ma metterlo per scritto contribuisce a vederlo da un’altra prospettiva.